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Reparto Meccanismi, Biomarcatori e Modelli

Responsabile: Dott. Riccardo Crebelli Personale  

 

MISSION

La mission del Reparto comprende l’identificazione di fattori di rischio ambientale e lo studio dei meccanismi fondamentali alla base dell’insorgenza di effetti avversi e patologie multifattoriali di origine ambientale, lo studio di biomarcatori di effetti precoci e di suscettibilità, lo sviluppo e applicazione di modelli predittivi, al fine di fornire elementi conoscitivi utili ad elaborare strategie di prevenzione e di intervento.

 

Ricerca Istituzionale

La ricerca istituzionale condotta nel Reparto è finalizzata a fornire elementi conoscitivi che consentano una valutazione evidence-based di fattori di rischio ambientale di rilevanza nazionale, nell’ambito di problematiche di competenza dell’Istituto. Ricadono in tale ambito le attività sperimentali riguardanti il rischio ambientale posto da specifici inquinanti implicati in crisi sanitarie e ambientali, come ad esempio le sostanze perfluoroalchiliche, le tossine algali e il particolato atmosferico urbano che sono stati oggetto negli ultimi anni di studi di natura tossicologica e tossicocinetica. Un’altra area di ricerca istituzionale riguarda i rischi per la salute umana e per l’ambiente posti dalle emergenti nanotecnologie, con particolare riferimento ai potenziali effetti citotossici e genotossici dei nanomateriali ingegnerizzati. Quest’ultima attività viene svolta nell’ambito di progetti di ricerca nazionali ed europei.

Oltre alla ricerca, un’altra rilevante attività istituzionale in cui è coinvolto il Reparto è la valutazione del rischio chimico, per la quale fornisce le necessarie expertise tossicologiche, meccanicistiche e computazionali. Questa attività viene condotta trasversalmente nel Dipartimento DAMSA per le aree di competenza (esposizione a contaminanti ambientali, alimentari e in prodotti di consumo), e come attività consultiva da parte degli esperti del Reparto per altre istituzioni nazionali (SSN, Ministeri della Salute e dell’Ambiente) e sovranazionali (Commissione Europea, EFSA, OECD, WHO).

 

Ricerca Scientifica

La mission del reparto MBM si realizza primariamente attraverso l’attività di ricerca su tematiche afferenti alla valutazione del rischio e al rapporto tra ambiente e salute. Le ricerche di base condotte riguardano principalmente i meccanismi di stabilità del genoma e la risposta cellulare a fattori di stress endogeno od ambientale, lo studio dei meccanismi cinetici e di tossicità, anche attraverso la definizione di Adverse Outcome Pathways (AOP) ed approcci integrati di testing (IATA), lo sviluppo, la validazione e la promozione di nuovi biomarcatori e metodi alternativi alla sperimentazione animale nella valutazione del rischio tossicologico (JRC-ECVAM, OECD), includendo modelli in vitro, computazionali, statistici e di System Biology. Queste ricerche sono state supportate da finanziamenti competitivi nazionali (AIRC, Telethon, Prin, Ricerca Finalizzata) e internazionali (EFSA, NIH, ECHA, EC Framework projects).

Un’altra area tematica di ricerca di interesse prioritario riguarda l’interazione gene-ambiente nelle patologie cronico-degenerative ad eziologia ambientale, condotta integrando l’analisi di biomarcatori genetici ed epigenetici di effetto e suscettibilità in modelli sperimentali e popolazioni umane con la valutazione integrata dell’esposizione a fattori di stress ambientale, anche con un approccio esposomico. Anche queste ricerche sono supportate da finanziamenti nazionali (Progetti CCM e di Ricerca Finalizzata) ed europei (EC Framework projects).

Terza Missione

Il personale del reparto svolge formazione attraverso attività di tutor scientifico e relatore di Tesi di Laurea Magistrale e Tesi di Dottorato, attività di docenza in corsi universitari e scolastici di ogni ordine e grado e di divulgazione scientifica nell’ambito delle iniziative della Notte dei Ricercatori e del progetto Alternanza Scuola-Lavoro (Legge 107/2015 – La Buona Scuola) (www.iss.it > Pubblicazioni > La scuola e noi). Il personale del reparto è inoltre coinvolto nelle attività del Portale “ISSalute”.

Nell’ambito delle attività sui nanomateriali il reparto ha collaborato alla costruzione e gestione di una piattaforma informativa sulle Nanotecnologie rivolta alla comunità scientifica e all’industria (https://nanotecnologie.iss.it) e alla creazione di un Centro Europeo per la gestione del rischio e lo sviluppo sicuro dei nanomateriali e delle nanotecnologie, che si configurerà come una rete europea di servizi e supporto all’industria e agli organismi regolatori (http://www.ec4safenano.eu).

 

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