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Reparto EUCA – Esposizione Umana a Contaminanti Ambientali

Responsabile: Elena De Felip Personale  

 

MISSION

Obiettivo primario del Reparto è la caratterizzazione dell’esposizione umana a contaminanti ambientali, in particolare a sostanze a elevata tossicità e/o persistenza, attraverso la misura della dose interna nell’organismo (biomonitoraggio umano) con particolare riguardo a gruppi vulnerabili della popolazione generale (infanzia, gravidanza, terza età, individui con particolari patologie) residenti in aree a elevata criticità ambientale.

La forte integrazione di ricerca di base (sviluppo metodologico), ricerca applicata (valutazione dell’esposizione e del profilo tossicologico) e attività istituzionale (pre- e post-regolatoria, consulenziale, analisi di revisione) caratterizza le attività di EUCA, che si avvalgono di sistemi strumentali e tecnologici innovativi, in regime di qualità e di accreditamento, e di adeguati processi interpretativi.

Le attività sono svolte nell’ambito del Sistema di Gestione della Qualità (SGQ) del Dipartimento Ambiente e Salute [apri], nell’ambito del quale, quattro metodi analitici sono accreditati in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025: un metodo interno per la determinazione di elementi in matrici biologiche (sangue, siero e urina), un metodo normato (EPA 7473 2007) per la determinazione di mercurio in matrici biologiche e due metodi normati (EPA 1613B 1994, EPA 1668C 2010) per la determinazione di contaminanti organici persistenti (PCB, diossine e furani) in prodotti alimentari.

 

Ricerca Istituzionale

Il Reparto svolge attività istituzionali sperimentali e valutative su richiesta Amministrazioni pubbliche centrali e territoriali sanitarie e ambientali.

Tali attività si sostanziano in:

  • pianificazione e attuazione di studi di biomonitoraggio; coordinamento di network nazionali di biomonitoraggio
  • caratterizzazione dell’esposizione di residenti in aree a diversa tipologia (urbane, rurali, industriali) e in aree a elevata criticità ambientale (ad es., per presenza di termovalorizzatori, impianti industriali, discariche)
  • valutazione dell’esposizione associata agli stili di vita (es., prodotti di consumo, filiera alimentare)
  • caratterizzazione di esposizioni cumulative e multiple (miscele), e a contaminanti emergenti (es., nanoparticelle)
  • identificazione ed utilizzo di biomarker di esposizione
  • definizione di valori di riferimento della dose interna
  • studio delle associazioni tra dose interna di contaminanti e specifiche patologie ad eziologia multifattoriale
  • studio del rapporto tra esposizione esterna e dose interna
  • applicazione dell’approccio esposomico e dei metodi statistici e modellistici correlati
  • sviluppo e validazione di metodi di ultramicroanalisi e di frazionamento isotopico
  • supporto tecnico-scientifico in risposta a emergenze ambientali e sanitarie

Le attività istituzionali includono elaborazioni di pareri, effettuazione di analisi di prima e seconda istanza, partecipazioni a tavoli istituzionali, nazionali e internazionali, nella fase pre-normativa e di controllo normativo. Inoltre, viene effettata anche attività ispettiva e valutativa nell’ambito della Norma 93/42/CEE per la marcatura CE dei dispositivi medici in collaborazione con l’Organismo Notificato 0373.

 

Ricerca Scientifica

Le attività di ricerca sono centrate sulle seguenti tematiche principali:

  • sviluppo di metodologie integrate (biomarcatori di esposizione, biomarcatori di effetto, dati ambientali, dati socio economici) per studi di associazione tra livelli di esposizione ambientale e stato di salute a livello nazionale ed europeo
  • sviluppo di approcci metodologici per la caratterizzazione chimico fisica di nanoparticelle di metallo e matrici di varia natura
  • sviluppo di approcci metodologici per il biomonitoraggio di miscele inquinanti e di inquinanti emergenti
  • l’applicazione dell’approccio esposomico e dei relativi modelli.

Le attività di ricerca vengono svolte nell’ambito di progetti nazionali e internazionali alcuni dei quali centrati in modo specifico su fasce vulnerabili della popolazione residente in aree a elevata criticità ambientale. EUCA svolge il ruolo di referente italiano di ‘Human Biomonitoring for Europe’ (HBM4EU), progetto attivato a livello europeo per garantire informazioni affidabili e armonizzate sull’esposizione e, attraverso l’attuazione di un approccio esposomico, fornire uno strumento idoneo ai policy-makers e contribuire a misure efficaci di evidence-based public health.

Il Reparto partecipa, inoltre, alle attività della Struttura di Missione Temporanea (SMT) dell’ISS “Nanotecnologie, impatto sulla salute e sull’ambiente” per quanto riguarda lo sviluppo di metodiche analitiche avanzate per la caratterizzazione di nanomateriali.

Progetti in corso

 

Terza Missione

Il Reparto svolge attività di formazione e divulgazione a carattere scientifico, in particolare:

  • attività formativa in Corsi per personale di Amministrazioni pubbliche centrali e territoriali
  • trasferimento di conoscenze in attività  progettuali, seminariali,
  • docenza in corsi universitari, tesi di laurea e dottorato
  • interviste per giornali e riviste e trasmissioni radio/televisive a carattere divulgativo
  • collaborazione con il Portale della conoscenza dell’ISS
  • partecipazione a convegni e seminari nazionali e internazionali  (invited speaker, main lectures, presentazioni, poster, ecc.)
  • elaborazione di rapporti tecnici e linee guida di indirizzo per gli operatori territoriali
  • pubblicazione su riviste scientifiche

Pubblicazioni

 

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