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Reparto  Epidemiologia Ambientale e  Sociale  (EAS)

Responsabile: Dott. Pietro Comba

 

Mission

Miglioramento delle conoscenze sul ruolo delle esposizioni ambientali e dei determinanti socioeconomici nel causare l’insorgenza delle malattie e dei traumatismi attraverso studi epidemiologici idonei a definire interventi a carattere preventivo


Ricerca Istituzionale

Il reparto insieme al WHO Collaborating Center for Environmental Health coordina la rete delle istituzioni europee della COST Action “Industrially Contaminated Sites and Health Network (ICSHNet)”. Collabora inoltre con il Centro Europeo Ambiente e Salute dell’OMS di Bonn e con l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro di Lione (IARC).

Svolge attività di consulenza per i Ministeri della Salute e dell’Ambiente, per le Autorità Sanitarie Regionali e Locali e per il Sistema Nazionale di Protezione dell’Ambiente. Il reparto svolge da anni attività di cooperazione allo sviluppo in materia di ambiente e salute e in particolare di prevenzione della patologia da amianto in America Latina, principalmente in Colombia, e nei paesi del Caucaso, soprattutto in Georgia.

Sono, inoltre, attribuite al reparto le competenze relative all’attuazione dell’art. 4 Legge n. 493, 3 dicembre 1999 (Sistema Informativo Nazionale sugli Incidenti in Ambiente di Civile Abitazione – SINIACA), e allo svolgimento del compito di National Database Administrator per l’Italia dell’Injury Database europeo (IDB) detenuto dalla Commissione Europea. Personale del Reparto collabora con il team italiano della Joint Action on Health Information (INFACT), WP8 “Methods for implementation of high standard HI instruments, tools and methodologies”. Proseguono le attività del reparto nel progetto CCM-SEPES sull’uso dei dati del Pronto soccorso per la prevenzione degli incidenti in età pediatrica. Continuano le attività dell’Osservatorio nazionale permanente di sorveglianza sull’uso dei dispositivi di sicurezza (sistema ULISSE).


Ricerca Scientifica

Il reparto di Epidemiologia ambientale e sociale (EAS) effettua ricerche tese a stimare l’associazione fra determinate esposizioni ambientali e specifiche patologie, e a valutare tali associazioni sul piano dei nessi causali per contribuire alla messa a punto di misure preventive.

Il reparto conduce ricerche sullo stato di salute delle popolazioni residenti nei Siti di Interesse Nazionale per le bonifiche (SIN) attraverso il sistema permanente di sorveglianza epidemiologica denominato Progetto SENTIERI. Si sta lavorando in stretta collaborazione con il Ministero della Salute per rendere permanente il Progetto SENTIERI a livello nazionale. Proseguono anche i filoni di indagine su specifici siti contaminati, in particolare quelli della Sicilia (Gela, Priolo, Milazzo e Biancavilla), della Lombardia (Mantova e Brescia) e la “Terra dei Fuochi” (Province di Napoli e Caserta).

Prosegue inoltre su tutto il territorio nazionale la mappatura a livello comunale della mortalità per mesotelioma pleurico e peritoneale, finalizzata ad individuare le priorità, in termini di salute, per gli interventi di bonifica ambientale. Un particolare sviluppo riguarda lo studio delle diseguaglianze nel settore ambiente e salute, compreso il ruolo della deprivazione socio-economica e il tema più generale della giustizia ambientale. Questo insieme di attività viene svolto insieme al WHO Collaborating Center for Environmental Health in Contaminated Sites collocato nel reparto stesso.

Il reparto, in particolare, il Gruppo di Lavoro “Controllo e prevenzione dei traumatismi e degli avvelenamenti (Gruppo AT)”, effettua altresì ricerca scientifica relativa al tema degli incidenti, delle intossicazioni e della violenza. Ciò comporta la descrizione e l’analisi delle tipologie di trauma, ustione o avvelenamento, l’individuazione e la quantificazione dei loro fattori di rischio e dei determinanti, ai fini della definizione e della verifica di specifiche azioni di prevenzione e, in particolare, lo sviluppo di modelli previsionali e valutativi, sia di carattere statistico-matematico, sia in termini di simulazione.

 

Terza Missione

Il personale del reparto partecipa ad iniziative di formazione attraverso l’attività di docenza e di tutor scientifico di tesi di laurea e dottorato.

E’ stato inoltre messo a punto uno specifico progetto sulla comunicazione con le popolazioni residenti nei Siti di Interesse Nazionale (SIN) per le bonifiche. In questo ambito sono stati prodotti documenti di indirizzo e effettuate iniziative sul campo, in particolare con il Liceo Classico Cesare Balbo di Casale Monferrato, in tema di prevenzione della patologia da amianto, e con diversi soggetti istituzionali e sociali della Sicilia per la realizzazione del video “Ritorno a Thapsos” relativo ad ambiente e salute nell’area di Augusta-Priolo. Le due iniziative (Augusta-Priolo e Casale Monferrato) sono state validate e condivise nell’ambito della COST Action “Industrially Contaminated Sites and Health Network” precedentemente citate.

 

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